Disturbi della Tiroide

Disturbi della Tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina che si trova alla base del collo. Secerne gli ormoni T3 e T4, che influenzano vari processi cellulari. La tiroide controlla praticamente l’attività di ogni organo, tessuto e cellula dell’organismo. In particolare, sono regolati dalla tiroide il metabolismo basale, la frequenza cardiaca, il livello del colesterolo, il peso corporeo, il consumo energetico, la forza muscolare, la regolarità del ciclo mestruale, il trofismo della cute e dei capelli, i processi cognitivi e la memoria.

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Le patologie tiroidee sono piuttosto frequenti, specie nelle regioni a carenza iodica. L’Italia, e la regione Lazio in particolare, sono ritenute a rischio per lo sviluppo di patologie della tiroide. Le malattie della tiroide colpiscono maggiormente il sesso femminile. E’ presente inoltre una tendenza familiare a sviluppare patologie della tiroide, per cui è opportuno uno screening nei parenti di primo grado dei soggetti con malattia tiroidea. L’esposizione a radiazioni ionizzanti è un altro motivo importante per andare a cercare una tireopatia in un paziente asintomatico. Quando la tiroide si ammala, si può modificare la sua forma, per cui si può ingrandire (iperplasia o gozzo semplice), o può dar luogo a noduli, unici o multipli (gozzo uni-nodulare o multi-nodulare). Spesso, invece, il paziente può avvertire una sintomatologia molto vaga, come fastidio o senso di peso alla base del collo, difficoltà a ingoiare, dolore alla gola. Talvolta può comparire irritabilità, debolezza, nervosismo, difficoltà nella concentrazione. Nella maggior parte dei casi tali sintomi sono aspecifici, ma il loro riscontro merita un approfondimento diagnostico. Sono tipici dell’ipertiroidismo il dimagrimento ingiustificato, la presenza di palpitazioni, l’intolleranza al caldo e l’eccessiva sudorazione, la diarrea, la comparsa di occhi sporgenti o sbarrati. I pazienti che soffrono di ipotiroidismo possono presentare invece un aumento di peso lento e graduale, un rallentato battito cardiaco, senso di freddo, tendenza alla stitichezza, gonfiore del viso.

I noduli tiroidei rappresentano una realtà clinica estremamente frequente. Oggi, grazie all’ecografia, esame privo di rischi, è possibile diagnosticare anche noduli delle dimensioni di pochi millimetri. L’insieme dei dati clinici, di laboratorio e dei dati ecografici permette un chiaro inquadramento diagnostico della patologia della tiroide e la selezione di eventuali noduli tiroidei “sospetti” che necessitano di approfondimento diagnostico con agoaspirato ed esame citologico.

 

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